
Il RE del Calciomercato ⚽️ Giuseppe Riso: dalla Strada a €400 MILIONI di Cartellini
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Un cameriere calabrese firma il suo primo contratto da agente sportivo sul cofano della sua C3. 14 anni dopo, la sua agenzia vale €400 milioni ed è una leggenda del calcio italiano.
Giuseppe Riso nasce a Reggio Calabria nel 1984. Cresce giocando a calcio per strada, ma a 14 anni deve trasferirsi nella periferia di Milano con la sua famiglia.
A 16 anni inizia a lavorare: tipografia, carico camion, vendita di porte e posta. Proprio in quest’ultima esperienza, capisce che questo mondo non fa per lui. Intanto studia economia all’Università Bicocca di Milano, ma lascia dopo 13 esami per dedicarsi al lavoro.
Un’esperienza come cameriere a San Siro, però, gli cambia la vita: come da regolamento, si rifiuta di servire un cocktail a una signora, che si rivela essere l’assistente di Galliani, leggendario AD del Milan. Il capo di Beppe capisce che può fidarsi di lui e lo prende in simpatia.
Da lì, porta Giuseppe con lui alle cene frequentate dai pezzi grossi del calcio italiano, come Braida e Moggi. Poco dopo, apre il ristorante Giannino, destinato a diventare il ritrovo dei grandi del calcio, dove Beppe inizia a lavorare come cameriere. Rinuncia così definitivamente al lavoro alle poste.
Oltre il mestiere da cameriere, svolge diverse commissioni per i clienti del locale tra cui Galliani, a cui ogni giorno compra il giornale alle 3 di mattina. Dopo qualche mese, Adriano lo nota e inizia a chiedergli pareri sui giovani talenti del Milan, portandolo anche agli allenamenti. Grazie a questa vicinanza, Beppe acquista credibilità nel mondo dei procuratori.
Firma quindi i suoi primi contratti da agente con dei ragazzi delle giovanili del Milan, come Petagna e Cristante. Il suo primo ufficio è la sua Citroen C3.
Poi, sotto consiglio di Mino Raiola, litiga con Galliani per il trasferimento di Cristante al Benfica. Dopo mesi, i due fanno pace e Beppe ne esce con grande autorità come procuratore.
Nel 2012 apre ufficialmente a Milano GR Sports, la sua agenzia. Lo stesso anno lavora a due trasferimenti leggendari per portare Torres e Tevez al Milan, riuscendo nel primo.
Il primo anno fattura €20,000, il secondo già €400,000. Continua a crescere negli anni acquisendo più assistiti, diventa il riferimento per chi vuole negoziare col Milan e sceglie degli scout di fiducia per trovare i giovani su cui puntare. Nel 2023 gestisce il trasferimento più grande di un giocatore Italiano nella storia: Tonali va al Newcastle per €80 milioni.
Oggi GR Sports è l’agenzia di procuratori di calcio più grande in Italia, fattura €20 milioni, gestisce cartellini per più di €400 milioni e mantiene un approccio su misura per ogni singolo assistito: la strategia di Beppe per competere in un settore dominato da multinazionali con budget miliardari.
Noi di Chapeau l’abbiamo raggiungo a Milano per scoprire tutta la sua storia:
(00:00) Chi è Giuseppe Riso
(01:16) Da Reggio Calabria alla periferia di Milano
(02:32) A 16 anni vende finestre e lavora in Posta
(03:55) Un incontro a San Siro gli cambia la vita
(05:07) Fa il cameriere al Giannino e conosce Galliani
(06:50) Lavora con Galliani e trova i primi assistiti Petagna e Cristante
(09:02) Porta la coppa della Champions a casa
(10:11) Incontra Mino Raiola e litiga con Galliani
(11:40) Fonda GR Sports e firma i primi contratti sul cofano
(13:01) Trasferimenti di Tevez, Torres e De Jong
(15:12) Montarsi la testa e ambizione
(16:55) Vende Tonali per €80 milioni e porta GR Sports a €400 milioni
(18:56) Assistere i giocatori nei momenti difficili e mossa più folle per un assistito
(21:57) Lavorare 24h durante il calciomercato e competere con agenzie da miliardi
(23:37) Come salvare il calcio italiano
(25:46) L’odio verso i procuratori
(28:13) Giornata tipo
(29:14) Consigli
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