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⁠⁠La Più Grande Azienda al Mondo di Amarene è ITALIANA e Fa €145 MILIONI 🍒 La Storia di Fabbri

22/7/2026
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Nel 1914 un artigiano emiliano inizia a vendere ai bar le amarene preparate dalla moglie, 100 anni dopo la sua azienda è alla quinta generazione e fattura €145 milioni.


Agli inizi del ‘900, Gennaro Fabbri acquista una drogheria a Portomaggiore (Ferrara) con un piccolo prestito di 3.000 lire dal fratello, dopo anni passati come agricoltore e impagliatore.


Mescola liquori nel retrobottega della "Premiata Distilleria Fabbri" e inizia la vendita delle sue prime etichette, come il Primo Maggio e l’Amaro Carducci. Gli affari vanno bene e nel 1914 acquista un terreno a Bologna per aumentare la produzione. 


Lo stesso anno inizia a vendere nei bar damigiane di amarene conservate nello zucchero, ricetta della moglie Rachele, usate per le granite. Queste vanno a ruba e Gennaro punta sul suo marchio: realizza il celebre vaso in ceramica di Faenza e crea sciroppi (inizialmente per bibite gasate) e altri liquori.


Durante la Seconda Guerra Mondiale lo stabilimento viene requisito e iniziano anni difficili per i Fabbri. Negli anni ‘50 entrano in azienda Aldo e Romeo, i figli di Gennaro, che vendono amarene in tutta Italia girando con automobili di lusso per convincere i commercianti.


Romeo ha un’intuizione geniale: lancia i “cremolati”, dei semilavorati per gelato che ne rendono molto facile la preparazione. Tantissimi bar in tutta italia quindi creano la propria gelateria e Romeo gira la Penisola con un laboratorio itinerante per insegnarne la ricetta.


Negli anni '60-'70 l'azienda lancia altre paste per gelateria, frutta e il whisky Black Jack importato dalla Scozia. Arrivano però grandi marchi internazionali con investimenti nel marketing molto più elevati, che portano Fabbri ad abbandonare gradualmente il mondo dei liquori. Una forte spinta agli affari è data dalla pubblicità televisiva, radiofonica e dal 1957 dal Carosello con il Pirata Salamone.


L’espansione estera, partita nel dopoguerra in Australia, Germania e Francia, si rafforza dagli anni 2000 quando Nicola entra in Fabbri. Oltre a una crescita sostenuta in Europa, c'è anche una spinta nei paesi asiatici come Cina e Singapore e in America. Inoltre, Fabbri crea uno stabilimento in Argentina dopo il default per servire le Americhe. 


Oltre le guerre mondiali e l’arrivo delle multinazionali, Fabbri sopravvive agli anni difficili del Covid dove vede dimezzarsi il suo fatturato.


Oggi Fabbri è presente in più di 100 paesi con 10 sedi dirette, ha superato i €145 milioni di fatturato e offre più di 1200 prodotti. è leader di mercato negli sciroppi e, soprattutto, nelle amarene (>70%).  Grazie ai patti familiari stipulati nel 2019, si avvicina oggi all’azienda la quinta generazione della famiglia. 


Abbiamo raggiunto Nicola a Bologna per scoprire tutta la storia delle amarene più famose al mondo:


(00:00) Fabbri: le amarene più famose al mondo

(01:00) Gennaro investe 3000 lire per aprire una drogheria

(02:26) Inventa l’amarena Fabbri e l’iconico vaso in ceramica (periodo 0-1)

(04:36) La causa con Coca-Cola e le difficoltà della guerra

(06:27) I figli di Gennaro portano Fabbri in tutta Italia con due “supercar”

(07:27) Fabbri arriva a €50 milioni grazie al gelato (periodo 1-100)

(09:32) Il Carosello e le pubblicità con più successo

(12:23) La minaccia delle multinazionali straniere in Italia

(13:33) L’esodo degli Italiani porta Fabbri nel mondo

(14:34) La conquista della Cina e l’acquisto mancato

(17:03) Sopravvive al default dell’Argentina e sbarca in America (... e da McDonald’s)

(19:07) Perde metà del fatturato in un giorno

(20:08) Offerte di acquisizione e fatturato oggi

(21:39) Crescere in Fabbri e giornata tipo da CEO

(23:37) I patti di famiglia per la successione

(24:56) Consigli


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