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Congiuntura Confcommercio, la guerra potrebbe dimezzare la crescita

20/03/2026
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L'inizio del 2026 lascia ben sperare grazie ai consumi che a febbraio mettono a segno un +1,3% mentre il Pil è a +1,4%. Valori che a marzo rallentano con un +1,1% mentre l inflazione cresce al +1,8%. Nel primo bimestre la ripresa dei consumi non è solo trainata dal cura della persona, tempo libero, turismo e la coppia elettronica di consumo e tecnologia ma anche la vendita di beni durevoli come l auto mentre l abbigliamento ferma la caduta. Questi i dati chiave dell analisi congiunturale di Confcommercio. Ora, con il conflitto si apre un nuovo capitolo per effetto degli impatti immediati sull energia e l Ufficio studi dell associazione stima un inflazione al +1,8% «un valore ancora molto gestibile e dentro i target delle autorità monetarie - segnala la nota di Confcommercio. L'aspetto preoccupante è che non può essere liquidato come un caso isolato, ovviamente.
Già questo, però, avrebbe un impatto negativo sull'attività del mese di marzo che fletterebbe di un decimo di punto rispetto a febbraio. Il tendenziale del PIL di marzo sarebbe comunque sopra l 1%: ciò che comporterebbe un primo trimestre in crescita all 1% rispetto a un anno prima, un valore che non si registrava dall ultimo quarto del 2023».
Per i prossimi mesi si aprono due scenari legati alla durata della crisi: nel primo i prezzi dell energia crescono del 40% per due mesi e a giugno ci sarà il ritorno del prezzo del Brent a 70 dollari il barile. Il quadro più pessimistico prevede che il costo del Brent rimanga a 100 dollari fino a dicembre. Nel primo la crescita media dei prezzi sarebbe di quattro decimi superiore, con un Pil sotto di un decimo rispetto al riferimento. Lo scenario di conflitto prolungato, invece, ridurrebbe significativamente il Pil: dalla baseline a +1% la crescita sarebbe limitata a 0,5%/0,6%, soprattutto per una minore dinamica dei consumi per via del minore reddito reale causato da un inflazione al 2,6% rispetto a una base all 1,7%. Svanirebbe, secondo Confcommercio, la ripresa dell economia italiana. Interviene Mauro Lusetti, vicepresidente di Confcommercio e presidente Conad

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