Wilson - Le notizie, spiegate bene podcast

Perché l’Egitto ci ha bullizzati

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Pochi giorni fa, dopo un processo assurdo, un tribunale italiano ha condannato tre agenti dei servizi di sicurezza egiziani per il sequestro di Giulio Regeni. L’Egitto ha ostacolato le indagini e il processo in ogni modo, gli imputati non si sono mai presentati perché si è rifiutato perfino di comunicarne gli indirizzi. Lo Stato italiano era parte civile, ha ottenuto un risarcimento, ma il governo dopo la sentenza ci ha tenuto a ribadire che l’Egitto con questa storia non c’entra niente. È stata purtroppo la degna conclusione di dieci anni in cui l’Egitto ha messo i piedi in testa a cinque governi italiani, depistando le indagini, negando l’evidenza, sabotando la ricerca di giustizia, ignorando le richieste. Si dice che l’abbiamo fatto per soldi, ma a guardare bene i soldi all’Egitto li diamo noi. Cosa c’entrano Eni e la Libia? Perché i governi nazionalisti si sono comportati come quelli progressisti, e perché l’Italia ha scelto di non utilizzare la forza e le leve che aveva a disposizione, per ottenere qualcosa? Wilson, di Francesco Costa, fa parte dell'offerta per le persone abbonate al Post. Se vuoi continuare a capire perché le cose vanno così – e come potrebbero andare diversamente - ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post e continua ad ascoltare Wilson

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