
0:00
1:10:58
Finalmente avete smesso di rompergli le palle, perché l’ospite “che non invitate mai” è arrivato davvero. Seul Mafia atterra (più o meno) a Tavolo Parcheggio e in cinque minuti siamo già in Corea.
Tra crociere immaginarie con scalo a Singapore, spritz a €3 vs spritz a €15 e un dibattito scientifico su Aperol, Campari e “misto Anna Montana”, la puntata prende la svolta più educativa della stagione: scopri l’età coreana e realizzi che in Asia sei più vecchio di quanto pensassi e quindi, secondo Nicole, dovresti già avere almeno due figli e un mutuo emotivo.
Poi Marco sgancia le sue bombe: com’è vivere davvero in Corea, il training da idol (20 ore al giorno, danza a mezzanotte, sonno come optional) e l’universo parallelo della beauty culture coreana, dove ti dicono senza pietà che sei un goblin e tu ringrazi perché “almeno sono onesti”.
Nel finale si passa al lato dark del K-pop: idol, fan che si sentono fidanzati, scandali per una relazione, camion di protesta e scene all’aeroporto che sembrano Mad Max ma con le lightstick. E mentre noi ridiamo come deficienti, Marco butta lì anche una cosa seria: il futuro, la famiglia, e quella sensazione di non sapere più dove stare…quindi niente, soluzione: viaggiare. Magari con una crociera di lusso.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Altri episodi di "Tavolo Parcheggio"



Non perdere nemmeno un episodio di “Tavolo Parcheggio”. Iscriviti all'app gratuita GetPodcast.







