Verso il Forum di Cernobbio
Inizia venerdì 4 settembre (alle 8.45) presso Villa d’Este di Cernobbio, per concludersi domenica 6 settembre (alle 14.00 circa), la cinquantaduesima edizione dell'annuale Forum di Cernobbio organizzato da The European house Ambrosetti dal titolo: "Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive" si tratta del 1° Think Tank in Italia, 4° nell’Unione Europea e tra i più rispettati indipendenti al mondo su 11.175 a livello globale. Confermata la partnership con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e con l’Agenzia ICE. Anche quest'anno infatti l’internazionalità è l’elemento caratterizzante del Forum. Le tre giornate saranno così suddivise: La prima giornata è dedicata ai grandi temi globali. La seconda giornata è incentrata sull’Europa. La terza giornata, infine, è dedicata all’Italia. Fra i relatori confermata la presenza di esponenti di 7 Governi (Ucraina con Zelensky, Italia (Con Mattarella che manderà un messaggio scritto e Meloni con un videomessaggio), Croazia, Albania, Stati Uniti, Portogallo, Turchia), dei principali ministri del Governo italiano,(tra cui Giorgetti, Salvini e Urso) di 2 Commissari Europei, del Presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa e Jordan Bardella (Presidente, Rassemblement National & Patriots for Europe Group, Francia). Ne parliamo con Valerio De Molli - Managing Partner e C.E.O. di The European House - Ambrosetti. Anfia, in crescita del 92% da inizio anno le vendite di auto cinesi in ItaliaResta in terreno positivo il mercato italiano dell’auto, con le immatricolazioni in crescita ad agosto del 3,15% sul 2025. Numeri resi pubblici ieri sera. Continua dunque la fase di recupero dei volumi, in crescita da gennaio dell’8,5% rispetto ad un anno fa, anche se rallenta in assenza della spinta garantita, negli ultimi mesi, dagli incentivi prenotati ad ottobre scorso. Nel complesso, il mercato resta quasi il 15% sotto i livelli del 2019, ma il 2026 dovrebbe chiudersi con una crescita rispetto all’anno prima, secondo le previsioni degli operatori. «Senza gli incentivi – fa notare l’Anfia – rallenta il trend di crescita delle vetture elettriche e la quota di mercato si riduce (6,4%, contro il 10,2% di giugno)» . "Nonostante la scarsa rappresentatività del mese di agosto, il dato delle immatricolazioni non ci lascia tranquilli. Sul fronte delle alimentazioni, rallenta ancora il trend di crescita delle vetture elettriche non più sostenuto dagli incentivi all'acquisto, strumento essenziale per accelerare il processo di elettrificazione". Lo sottolinea Roberto Vavassori, presidente dell'Anfia, per il quale "non può lasciare indifferenti la crescita del 92,1% registrata nel cumulato dei primi otto mesi dalle auto Made in China di tutti gli Oems, che raggiungono una quota di mercato del 15% - a evidenziare ancora una volta la fortissima pressione competitiva esercitata dalle produzioni extra-europee". "A confronto con agosto 2025, comunque, le immatricolazioni mensili delle Bev - osserva - risultano in rialzo del 34%, con una quota di mercato che si ferma al 6,4%. Prosegue, invece, il buon andamento delle vetture Phev, che raggiungono una quota del 12,1% nel mese e del 9,4% nel cumulato gennaio-agosto spinte dal canale di vendita del noleggio e dal canale dei privati, a riprova del ruolo chiave svolto dalle tecnologie che sfruttano in maniera intelligente la piena neutralità tecnologica nella transizione all'elettrico". Approfondiamo il tema con Roberto Vavassori, Presidente ANFIA.