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Meccanica, tessile, e call center: oltre70 i tavoli di crisi

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Dalla meccanica al tessile e ai call center: oltre 70 i tavoli di crisi in Italia. Queste le vertenze aperte o in monitoraggio, seguite dal Governo, con quasi 60mila lavoratori coinvolti. Il 50% cento delle aziende in difficoltà sono metalmeccaniche, il 35% appartengono al settore chimico-tessile e il 10% riguardano i call center. Tra le imprese in crisi nomi famosi come Natuzzi, Yoox, Peg Perego e Conbipel. Ma le questioni spinose per il governo non finiscono qui. Preoccupano e non poco, la situazione di Ilva e quella di Stellantis. Ne parliamo con Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore.

Pirelli: tratta con sinochem per ridurre quota cinesi al 10%

Pirelli sarebbe in trattative con Sinochem per ridurre la partecipazione del gruppo cinese dall'attuale 34% al 10% circa. E' quanto riporta Bloomberg, spiegando che - secondo alcune fonti - ci sarebbero diverse opzioni sul tavolo, volte ad attenuare le preoccupazioni legate all'accesso al mercato statunitense. In questo modo, Sinochem - attualmente principale azionista della Bicocca - diventerebbe «un investitore passivo», limitando «in modo significativo la sua influenza», scrive Bloomberg. Il governo italiano, che considera Pirelli un asset strategico, «accoglierebbe con favore un simile esito», hanno aggiunto le fonti, riferendo che un'altra opzione per Sinochem è la vendita dell'intera partecipazione. Palazzo Chigi è al lavoro per facilitare i colloqui tra gli azionisti e sta cercando una soluzione allo stallo prolungato tra Pirelli e Sinochem. Le due società non hanno commentato le indiscrezioni. Approfondiamo il tema con Eleonora Micheli di Radiocor.

A dicembre l inflazione in Italia torna a correre: +1,2% su base annua. E intanto il risparmio è ai massimi dal 2009

A dicembre, secondo le stime preliminari dell Istat, l inflazione sale a +1,2% su base annua (aumento dello 0,2% su base mensile), tornando al livello di ottobre. Nella media 2025, i prezzi al consumo risultano cresciuti dell 1,5% rispetto all anno precedente, in accelerazione in confronto al dato registrato nel 2024 (+1,0%). Sull andamento dell inflazione in media annua pesa la dinamica dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (+16,2% da -0,2% del 2024) e quella dei Beni alimentari non lavorati (+3,4% da +2,3%). Nel 2025 l inflazione di fondo si ferma a +1,9% (da +2,0% del 2024). Sempre oggi l'Istat fa sapere che aumentano nel terzo trimestre del 2025 il potere d'acquisto e la propensione al risparmio delle famiglie che, escludendo il periodo Covid, raggiunge livelli massimi dal terzo trimestre del 2009. Ne parliamo con Albino Russo, direttore ufficio studi Coop e dg Ancc-Coop (Associazione nazionale Cooperative Consumatori).

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