Emmanuel - The broken diary (Podcast Novel) podcast

Omaggio a Francesco Guccini: Willie e Martin interpretano "Incontro"

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Incontro

Una delle canzoni più belle che siano mai state scritte: "Incontro" di Francesco Guccini, recentemente scomparso. La interpretano, in stile gucciniano. (con la caratteristica "erre moscia"), Willie e Martin.

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One of the most beautiful songs ever written: ‘Incontro’ by Francesco Guccini, who passed away recently. Willie and Martin perform it in true Guccini style (with his characteristic ‘soft R’).

Lyrics:

E correndo mi incontrò lungo le scale

quasi nulla mi sembrò cambiato in lei

la tristezza poi ci avvolse come miele

per il tempo scivolato su noi due

Il sole che calava già rosseggiava la città

già nostra e ora straniera e incredibile e fredda

come un istante deja-vu, ombra della gioventù, ci circondava la nebbia

Auto ferme ci guardavano in silenzio

vecchi muri proponevan nuovi eroi

dieci anni da narrare l'uno all'altro

ma le frasi rimanevan dentro in noi

"Cosa fai ora? Ti ricordi? Eran belli i nostri tempi

ti ho scritto è un anno, mi han detto che eri ancor via"

E poi la cena a casa sua, la mia nuova cortesia, stoviglie color nostalgia

E le frasi, quasi fossimo due vecchi rincorrevan solo il tempo dietro a noi

per la prima volta vidi quegli specchi

capii i quadri, i soprammobili ed i suoi

I nostri miti morti ormai, la scoperta di Hemingway

il sentirsi nuovi, le cose sognate e ora viste

la mia America e la sua diventate nella via la nostra città tanto triste

Carte e vento volan via nella stazione

freddo e luci accese forse per noi lì

ed infine, in breve, la sua situazione

uguale quasi a tanti nostri film

come in un libro scritto male, lui s'era ucciso per Natale

ma il triste racconto sembrava assorbito dal buio

povera amica che narravi dieci anni in poche frasi ed io i miei in un solo saluto

E pensavo dondolato dal vagone:

cara amica il tempo prende il tempo dà

noi corriamo sempre in una direzione

ma qual sia e che senso abbia chi lo sa

restano i sogni senza tempo, le impressioni di un momento

le luci nel buio di case intraviste da un treno

siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa e il cuore di simboli pieno.

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