A Natale in Italia si spendono €600 milioni in pandori e panettoni. Per scoprire come si producono, siamo andati a Castel d’Azzano per visitare la sede di Bauli, la più grande azienda al mondo di dolci di Natale—17 milioni all’anno e ha quasi il 40% del mercato dei dolci di Natale. Scopri Tot https://go.tot.money/4pue7gv
La storia di panettone e pandoro
Nel 1400 in Italia si celebrava il Rito del Ceppo: la Vigilia di Natale le famiglie bruciavano un pezzo di legno nel camino e mangiavano 3 pagnotte.
Nel 600 vengono aggiunti burro e canditi. Nel 1919, però, il pasticcere Angelo Motta aggiunge un pirottino e uno stampo cilindrico.
Il pandoro invece nasce nel 1894, quando il pasticcere vereonese Domenico Melegatti inventa il dolce a forma di stelle a 8 punte. Dagli anni 50, il pandoro arriva in tutta Italia grazie agli investimenti in produzione e pubblicità della famiglia Bauli.
Come si producono? 👨🏼🍳
Tutto inizia dal lievito madre e si forma l’impasto che va poi in impastatrice per circa 20 minuti, si rilassa e passa alla spezzatura. Segue la pirlatura, dove viene arrotondato perché non si afflosci, e la messa in pirottino.
In seguito l’impasto viene trasportato nelle celle di lievitazione per 8 ore. L’impasto cuoce quindi in forno per 1 ora a una temperatura media di circa 190. A questo punto, se il dolce è farcito, si aggiungono le creme.
Infine pandori e panettoni vengono impacchettati, messi in magazzino e spediti ai supermercati.
Bauli oggi ha anche il 22% del mercato dei croissant.
Nel 2009, oltre ai panettoni a marchio Motta, Bauli compra da Nestlé anche Buondì, Girella e Yo-Yo.
In 103 anni Bauli è arrivato a fatturare €650 milioni anche grazie agli investimenti in comunicazione e a pubblicità iconiche come “Ba ba ba Bauli” e “A Natale puoi”. Quindi abbiamo parlato con Luca Casaura, Chief Marketing Officer dell’azienda:
Negli ultimi anni Luca ha raddoppiato gli investimenti in pubblicità, principalmente in TV nella fascia dai 45 anni in su.
Le campagne partono dall’elaborazione di un’idea creativa da parte di un’agenzia, che viene poi valutata dal dipartimento Marketing di Bauli. Dopodiché parte la produzione TV, si monta il contenuto, e lo si consegna alle emittenti. La realizzazione di una campagna natalizia dura da circa 7 mesi: da maggio a novembre.
Per lanciare un nuovo prodotto ci sono 2 approcci: “Pull” , che guarda al mercato, e “Push”, che invece parte da uno studio con i consumatori. Ad ogni fase di sviluppo si valuta il potenziale economico del prodotto per valutare se continuare o meno il processo. Il tempo necessario per il lancio di un nuovo prodotto varia dai 6 mesi ai 2 anni e può costare milioni di €.
Se vuoi approfondire la storia di Bauli, guarda il video integrale con Michele Bauli, Presidente dell’azienda, sul nostro canale.
(00:00) La storia di pandoro e panettone
(01:32) Lievito madre e impasto
(03:11) Lievitazione, cottura e impacchettamento
(04:45) Come si producono croissant, Yo-Yo e Girella
(06:04) Pubblicità più iconiche e investimenti
(07:31) Come nasce una pubblicità di Natale
(09:11) Come si lancia un nuovo prodotto
(10:36) Diventare CMO di Bauli
(11:41) Giornata tipo
(13:06) La storia di Bauli
—
Seguici su Instagram se vuoi scoprire tutti i dietro le quinte: https://www.instagram.com/chapeau_project/
Se vuoi approfondire le storie e i business dei nostri ospiti, iscriviti alla nostra newsletter: https://chapeauproject.substack.com.
Co-founders 🤩
Filippo Carabelli 👇🏼
https://instagram.com/phil__cara/ https://linkedin.com/in/filippo-carabelli/
Giacomo Luppi 👇🏼
https://instagram.com/giacomo_luppi/ https://linkedin.com/in/giacomoluppi/
Pietro Santini 👇🏼
https://instagram.com/pepe_peperino/ https://linkedin.com/in/pietrosantini/
Altri episodi di "Chapeau"



Non perdere nemmeno un episodio di “Chapeau”. Iscriviti all'app gratuita GetPodcast.







