Jazz in Family podcast

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Il luogo dove le varie anime del jazz si ritrovano in famiglia, con le nuove uscite discografiche del jazz italiano e mondiale.

70 Episodes

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    Dal rosa all'emarginazione sociale, tra Dewey Redman e Shay Hazan. #214

    58:19

    Vogliamo continuare a ricordare che questo mese è il mese della prevenzione del cancro alle donne. Riscopriamo anche un paio di vecchi album e segnaliamo, attraverso il podcast, l'ultimo disco dei Mobius Strip. Altro disco particolarmente interessante, in senso positivo, è Nuff Headlines dell'israeliano Shay Hazan e del suo quintetto. Leggi tutto sul nostro sito. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message
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    Follower or Followers? This is the question. #213

    57:41

    Come ormai molti di voi hanno notato, letto ed ascoltato, questa è stata la settimana del primo podcast italiano sulla musica jazz, da parte nostra. Tanti i motivi e gli obiettivi posti alla nascita di questo podcast. Molti obiettivi verranno raggiunti nel corso delle prossime settimane e, momento per momento, verranno evidenziati. Per ora, l'obiettivo più evidente... ...continua a leggere sul sito https://www.jazzinfamily.com/la-puntata-del-7-ottobre-2021-213/ --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message
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    Il gap estivo #212

    58:20

    Se la settima edizione di Jazz in Family è iniziata con il rispolverare un po' di composizioni di qualche anno addietro - con la seconda puntata ascoltiamo brani più recenti. Subito della musica di un gruppo che, con un articolo pubblicato su questo sito a giugno, molti di voi hanno avuto già  modo di scoprire le capacità artistiche. La puntata è dedicata a colmare il gap estivo creatosi per la sospensione temporanea del programma. Nello specifico, proviamo a fare una breve panoramica su alcune delle pubblicazioni, del periodo, delle case discografiche italiane. Non entriamo nel dettaglio della puntata ma, qui, vi annunciamo un paio di novità che partiranno dalla prossima settimana. Saranno dei cambiamenti che al momento non sono definitivi perché sarebbe gradito un vostro commento più esplicito - che verificheremo anche attraverso dati statistici. Quindi, se volete commentare sarebbe bello leggere cosa né pensate. C'è anche un sondaggio che trovate ascoltando questa puntata su spotify. Si ma non per forza oggi, va bene anche nelle prossime settimane. Di cosa si tratta? Il programma avrà un prequel sotto forma di un vero è proprio podcast che troverà spazio solo ed esclusivamente su jazzinfamily.com.  Tutto con una veste grafica ed un confezionamento esclusivo, sarà l'occasione per parlare di altre notizie e scambiare qualche chiacchiera con ospiti e, speriamo presto, anche con voi. Ogni settimana, il giovedì entro le ore 18.00 sulle pagine del sito. L'altra notizia, invece, riguarda proprio questa serie di articoli, di TERZO TEMPO. Ancor più adatto questo nome, verrà spostata, come pubblicazione, al lunedì successivo - quando, in linea di massima, tutte le radio hanno già trasmesso la puntata classica nella loro programmazione. #CiMettiamoPassione Suoneremo in altro modo i nostri "standard". Scriveremo nuove pagine multimediali per i "nuovi standard" del jazz.  Suoneremo  e scriveremo per tutti, ma lo faremo anche solo per alcuni. La realtà è questa: La cultura è per tutti ma non è senza costi. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message
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    Come back, again - 7th edition!!!

    58:39

    Come ogni estate, per noi, la pausa estiva è il momento di maggior stress e lavoro. Cerchiamo di scoprire, rinnovare e inventare cose nuove per migliorare il nostro modesto contributo a favore della cultura jazzistica. Lavoriamo su quelle piccole cose che spesso sono alle spalle di tutto ciò che ascoltate e leggete, qui con noi. Sono passaggi che ci costano fatica perché fatte in modo amatoriale, senza fondi economici o aiuti materiali di competenze professionali, proprio perché costano. Facciamo ciò perché è una passione, un divertimento. Ci spendiamo anche dei soldi (e quanti!), sottraendoli alle nostre famiglie e alle loro esigenze. Per non contare il tempo. Il desiderio è quello di fare ancora di più ma a tutto c'è un limite, un punto in cui per un motivo o per un altro bisogna lasciar perdere se non si creano delle specifiche condizioni. Ci auguriamo che tutto quello fatto finora sia stato interessante, coinvolgente e piacevole per tutti voi.  Speriamo che apprezziate il nostro sforzo e possiate continuare a seguirci per la settima edizione del programma radiofonico.  Siamo convinti in quello che abbiamo scritto alla fine della scorsa stagione e siamo pronti per la 7th edition, per dirla in lingua straniera. Creiamo passioni Suoneremo in altro modo i nostri "standard". Scriveremo nuove pagine multimediali per i "nuovi standard" del jazz.  Scriveremo e suoneremo per tutti, ma lo faremo anche solo per alcuni. La realtà è questa: La cultura è per tutti ma non è senza costi. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message
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    Immagina, Riaccendi le passioni, Creiamo passioni #210

    59:09

    Immagina Per questo concerto suonano: alla batteria Leonardo De Lorenzo alle tastiere Donald Fagen & Eumir Deodato alla chitarra Charlie Byrd, Wes Montgomery, Jeff Beck & Julian Lage Sezione fiati: al flauto Herbie Mann ai sassofoni Charlie Parker, Stan Getz, Chris Potter alla tromba Miles Davis & Nils Landgren Dirige l'esordiente Fabia Mantwill Con questo appuntamento giunge alla conclusione la sesta edizione di Jazz in Family, il programma radiofonico con le nuove uscite discografiche del jazz italiano e mondiale. A dir la verità, nelle ultime settimane la presentazione delle novità discografiche più recenti si era limitata a ben poco se non a nulla. Il motivo è stato quello di tentare di fare qualcosa per il sistema jazzistico italiano affinché potesse avere un pò di visibilità in più ed una leggera spinta nel momento della ripresa post-pandemica, sperando che questo sia quel momento. Riaccendi le passioni La maggiore libertà che iniziamo a riassaporare in questi giorni proviamo a identificarla nella prima parte della puntata dove, attraverso la descrizione della passione personale del conduttore, spingiamo il pubblico a riflettere sulle proprie e a farle riaccendere. La seconda parte, la seconda mezz'ora, diviene una via di mezzo tra il rispetto del nostro motivo di esistenza, la promozione discografica, e un tentativo di accenno di quello che potrebbe essere il programma nella prossima edizione. Si, il programma radiofonico è sotto revisione, da parte nostra. Anche se i risultati sono buoni, parafrasando Arrigo Sacchi, squadra vincente si cambia. Dopo sei edizioni bisogna cambiare qualcosa, inventare qualcosa di originale. Partire dal programma per rinnovare e pulire, come ogni anno di questi tempi, tanti dettagli della nostra "casa", della nostra "family". Creiamo passioni Suoneremo in altro modo i nostri "standard" e, proveremo, a scrivere nuove pagine per renderli "nuovi standard".  Così, mentre gli altri suonano noi preferiamo scrivere. Scriveremo per tutti, ma lo faremo anche solo per gli amici - quelli veri. Non mancate l'ascolto della puntata, concedetevi del tempo per l'acquisto e l'ascolto di un ottimo disco, rilassatevi bene in questa estate 2021. Condividete questo articolo sui vostri canali social. Fate ascoltare del jazz ai vostri amici. BUON ASCOLTO & SIATE GRANDI!!! Scopri altro sul nostro sito, o seguici su uno dei profili social: 🎷 https://www.jazzinfamily.com 🎷 https://linktr.ee/jazzinfamily --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message
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    Le girandole colorate di Marco Rollo #209

    58:14

    Siamo vicini alla conclusione di questa sesta edizione di Jazz in Family, giovedì prossimo sarà l'ultima. Ma, restiamo concentrati su quello che accade questa settimana. Quella di oggi, invece, è l'ultimo appuntamento di un ciclo di incontri che abbiamo avuto con i protagonisti del jazz italiano. Questa puntata ci permette di ascoltare la voce del pianista Marco Rollo intervistato da Mario Ferraioli. Marco Rollo Marco ci presenta il suo ultimo album Pinwheel e il successivo singolo, Sunshine, vera e propria appendice al lavoro discografico. Coglieremo l'occasione per farci raccontare qualche dettaglio di queste sue ultime fatiche in studio di registrazione e dei suoi imminenti impegni concertistici estivi. Soprattutto, però, cercheremo di andare oltre l'aspetto meramente commerciale, cioè la promozione di Pinwheel. Ascolterete della sua forte passione per il gruppo rock The Doors, scopriremo da chi proviene la sua forte influenza per il jazz, e come sia avvenuto il passaggio da una musica più elettronica e vivace ad una pari merito allegra ma acustica. Attraverso questo scambio vivace e conviviale di battute scopriamo una figura, una persona, che va' oltre gli schemi classici e preconfezionati del pensiero dominante. Pinwhell è la girandola colorata che acquistano i bambini ed espongono sul balcone di casa. I brani del disco prendono il titolo di quei colori, colori forti e vivaci. Si tratta di colori che esprimono sensazioni ed esperienze non didascaliche, come dice l'autore. Il bianco non è per forza una condizione di vivacità, il nero non è l'espressione di uno stato d'animo cupo. Il bianco e il nero non sono l'espressione di diversità razziale o di pensiero, ma ben altro. Esempi di cosa è questo altro lo scoprite con l'ascolto della puntata. Noi e gli ospiti Con questo ciclo di interviste abbiamo avuto modo di conoscere meglio persone vicine e simili a noi ma che hanno modi differenti di pensare e gusti musicali spesso inesplorati. Queste persone hanno vivacizzato il nostro tempo ed arricchito la nostra voglia di scoperte. Non osiamo immaginare le ricchezze umane disponibili oltre il nostro orizzonte. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato fin qui. Non mancate l'ascolto della puntata e concedetevi del tempo per l'acquisto e l'ascolto di un ottimo disco. Condividete questo articolo sui vostri canali social. Fate ascoltare del jazz ai vostri amici. BUON ASCOLTO & SIATE GRANDI!!! --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message
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    Rose Rosse per Lei #208

    59:19

    La playlist di questa settimana non ha nulla di jazz, fatta eccezione per il finale. Ascolterete tanti brani che,  per una serie di motivi logici, ci permetteranno comunque di asserire che questo è un programma di jazz, certo non dal punto di vista musicale. Il motivo principale che ci spinge a dire che state ascoltando un programma radiofonico sul jazz è la presenza di un ospite legato a doppio filo con il genere musicale precedentemente citato: Fiorenza Gherardi De Candei. Fiorenza, oltre ad essere una bellissima donna, è colei che promuove, come ufficio stampa, alcuni dei nomi più noti e/o promettenti del jazz italiano. Suoi sono anche la cura, nella stessa veste di promozione comunicativa, di alcuni dei principali festival jazz del nostro paese. Fiorenza Gherardi De Candei A Fiorenza abbiamo chiesto di creare, per noi, una piccola playlist di 6 brani che parlasse di lei, sia dal punto di vista personale che lavorativo. Tra i brani abbiamo posto qualche domanda ed abbiamo anche scherzato un poco. Un ora vola via rapidamente, ma l'insieme di tutto ci permette di conoscere meglio la nostra ospite e qualcosa in più del futuro del jazz italiano. Come scrivevamo la scorsa settimana, stiamo tentando, attraverso questi brevi e piccoli incontri, di farci un idea di come verrà il gigantesco quadro pittorico del nostro jazz nel breve periodo. Stiamo scoprendo un angolo di una tela pittorica , di un affresco, che comunque è in continuo divenire. Attraverso l'ascolto di questa puntata qualcuno scoprirà il modo per conquistare il cuore di Fiorenza ma, forse, i più saranno interessati ad altro, al jazz. La serata con Fiorenza è un tassello che si aggiunge a quelle con musicisti e produttori discografici che stiamo facendo da qualche settimana a questa parte. Viste le tendenze di ascolto delle ultime settimane crediamo che siano di vostro gradimento. Con il vostro aiuto e un pò di riorganizzazione, speriamo, per la prossima edizione di Jazz in Family, di apportare ulteriori contributi alla diffusione delle produzioni musicali di qualità, a tutti. Nel frattempo, però, festeggiamo con Fiorenza i suoi 18 anni di lavoro nel mondo della comunicazione e, soprattutto, i suoi 10 anni nel mondo del jazz. Scopri altro sul nostro sito, o seguici su uno dei profili social: 🎷 https://www.jazzinfamily.com 🎷 https://linktr.ee/jazzinfamily --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message
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    Emme Record Label, Tube Recording Studio & Fara Music Festival #207

    57:53

    Questa settimana ci siamo virtualmente allontanati dalla nostra postazione di lavoro per fare visita a un imprenditore indipendente del jazz italiano: Enrico Moccia. Enrico ci ha ospitato nel suo piccolo e grazioso borgo al centro d'Italia dove, come prima cosa, ci ha fatto gustare delle semplici e gustose bruschette con un delizioso olio biologico locale. Nel borgo di Fara in Sabina Enrico, come accennavamo prima, non è un imprenditore turistico che chiede visibilità al nostro sito e programma radiofonico. Chi ama il jazz italiano sa che Moccia è l'attivissimo e intraprendente titolare della Emme Record Label - etichetta discografica indipendente di musica jazz - nonchè dei Tube Recording Studio, uno dei centri di registrazioni discografiche più attrezzati e operativi. Fara in Sabina è uno dei tanti piccoli comuni italiani tanto amati da tutto il mondo. Da questo luogo, Enrico Moccia, a cui è molto legato, ha iniziato il suo percorso di successo dopo aver completato la formazione universitaria e grazie all'incontro con Fabio Zeppetella, suo maestro di chitarra. Il racconto di come sono andate le cose è solo una parte della puntata ma è anche sotto gli occhi di tutti noi. Enrico Moccia ha reso celebre Fara in Sabina a noi italiani (e non solo) grazie all'attività dell'etichetta discografica e agli studi di registrazione, ma anche grazie ad un festival di musica jazz che quest'anno giungerà alla sua XV edizione: il Fara Music Festival. Tante piccole cosine le scoprirete ed ascolterete nel corso della nostra intervista. Un’intervista che, come sempre, ha visto l'ospite nel difficile compito di scegliere e selezionare pochissimi brani che rappresentassero qualcosa di lui e della sua vita. Alternando le sue scelte musicali con alcune da noi selezionate ed estratte dal ricco catalogo della sua label indipendente, abbiamo tentato di conoscere, in modo più approfondito, Enrico Moccia ed il suo mondo, al di là delle dinamiche strettamente commerciali. Attento studioso delle dinamiche sociali, con idee chiare che puntano al concreto, Enrico scopre nuovi talenti e valorizza quelli che già esistono e vogliono esprimere qualcosa di musicalmente sensato. Linee guida, ben bilanciate, di qualità e popolarità che dovrebbero essere da punto di riferimento per chiunque voglia fare imprenditoria in Italia. Stazione musicale di jazz: Futuro Prossimo In queste ultime settimane - con queste interviste - stiamo modestamente tentando, attraverso piccoli dettagli, racconti personali e tanto ascolto, di capire il cammino del jazz italiano nel futuro prossimo. Crediamo che sia interessante questa parentesi, dopo il lungo periodo di chiusura forzata del mondo musicale. Torneremo presto, con l'inizio dell'estate, a proporre delle selezioni basate sulle ultime novità discografiche del jazz italiano e mondiale. Scopri altro sul nostro sito, o seguici su uno dei profili social: 🎷 https://www.jazzinfamily.com 🎷 https://linktr.ee/jazzinfamily --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message
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    Nemesi, il nuovo disco dell'Illogic Trio #206

    58:16

    Al centro della puntata di oggi la mitologica dea greca distributrice di giustizia: Nemesi. Noi, però, siamo presuntuosi e intendiamo trasformare una dea in un oggetto del desiderio: il nuovo disco dell'Illogic Trio. NEMESI, le composizioni. Nemesi è un concept album i cui brani hanno iniziato a prendere forma molto prima della pandemia. Ognuno dei componenti del gruppo, ognuno con un background diverso, portava con casualità, ma con tecnica e ispirazione, basi di partenza o modifiche ritmico e armoniche ai pezzi. Il più recente ingresso in formazione del contrabbassista Gabriele Pagliano ha arricchito il lavoro fatto fino a quel momento dal pianista Lucio D'Amato e dal batterista Ugo Rodolico. Il trio scopre che stà lavorando al nuovo progetto utilizzando una tecnica di "composizione condivisa" meglio descritta da David Byrne dei Talking Heads in un suo libro dal titolo "How Music Works". Il risultato è un enorme mole di materiale inedito che si sintetizza negli 8 brani pronti alla pubblicazione poco prima del lockdown, a febbraio del 2020. Arriva così, inaspettatamente e tragicamente, il tempo per un ulteriore riflessione sul processo creativo e, quindi, al concept album. Il concetto viene spiegato soddisfacentemente da Lucio D'Amato e Ugo Rodolico, ospiti di questa settimana nella puntata. Il Concept Album I tre componenti dell'Illogic Trio si accorgono che con le loro composizioni hanno iniziato a musicare immagini di riflessione sulla contrapposizione e la sintesi di due concetti: l'ordine e il caos. I due momenti che, per l'appunto, vengono equilibrati dalla giustizia della dea greca Nemesi. Musicalmente, la nemesi è presente soprattutto nei titoli e nelle musiche di Shadow Hunting (titolo di due brani che aprono e chiudono il disco - Opening Scene e Closing Scene), Dancing with the Big Bang o The last Chromosome (composto da Gabriele), i tre singoli che hanno aperto la strada all'album. Brani, per i cui dettagli concettuali, vi rimandiamo all'ascolto del programma o a far visita al canale Facebook del Trio. Alla concezione, però, non sono da meno gli altri 5 brani inclusi nel disco, anche l'unica cover nata su Mad World dei Tears for Fears, qui magnificamente rifatta. Il concetto è l'iter sono, poi, ulteriormente arricchiti e spiegati con il suggerimento di ascolto di brani di altri autori che l'Illogic Trio porta nella puntata. La nostra impressione è che l'Illogic Trio produca, con logicità e fervore, una musica che trae forza dal classicismo europeo e con uno sguardo rivolto a un futuro movimentato e spigoloso nel quale, poi, ognuno di noi è chiamato a trovare il proprio momento armonico con la vita e con il mondo in cui siamo, inevitabilmente, immersi. Nella dualità ritrovare il proprio equilibrio, senza immedesimarci in Nemesi, non siamo dei. Non mancate l'ascolto della puntata e concedetevi del tempo per l'acquisto e l'ascolto di un ottimo disco. Scopri altro sul nostro sito, o seguici su uno dei profili social: 🎷 https://www.jazzinfamily.com 🎷 https://linktr.ee/jazzinfamily --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message
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    Anteprima M.O.B.A. - il nuovo disco di Angelo Mastronardi. #205

    56:37

    Ancora una volta, in queste ultime settimane, il nostro programma vi presenta, anche se di poche ore o minuti, un’anteprima discografica. Per questo, chiaramente, siamo autorizzati dai diretti interessati che addirittura trascorrono la puntata con noi. Essi, su nostra richiesta, presentano, più che il loro nuovo disco, la musica di quegli autori che, in vario modo, hanno inciso, professionalmente ed emotivamente, nella loro carriera artistica. Siamo noi, invece, che scegliamo i brani del loro nuovo prodotto artistico, i capitoli della loro evoluzione musicale e umana. Si, evoluzione umana perché, anche se sono spesso solo dei brani strumentali, essi sono la "voce" di stati d'animo e i "racconti" di momenti di vita vissuti sia personalmente che artisticamente.  Angelo Mastronardi è un pianista pugliese che, per chi ci segue da tempo ed ama il jazz italiano, è già noto per la sua duplice attività di musicista e compositore jazz e produttore discografico. Il suo nuovo album viene pubblicato interamente sulle piattaforme di streaming e, successivamente, su supporto fisico CD. Interamente prodotto dalla sua stessa etichetta discografica, la GleAM Records, M.O.B.A., questo il titolo del nuovo lavoro, è l’ideale prosieguo di Rough Line, pubblicato un anno addietro. Il jazz di Angelo, e della sua etichetta, è una ricercata cifra stilistica che, pur connettendosi allo swing e alle melodie della tradizione, è completamente originale e fortemente legato alle più recenti tendenze jazzistiche d’oltreoceano. M.O.B.A. presenta suoni elaborati elettronicamente che si integrano alla perfezione con gli strumenti a fiato i quali, a loro volta, rendono corposo e nuovo quello dei tasti di un piano che riarmonizza gli standard dell’ultimo mezzo secolo. L’alternanza di brevi riflessioni/introduzioni, sempre strumentali, con composizioni sempre univoche ci trasportano nelle atmosfere odierne dei club della Grande Mela – dove si ascoltano dei potenti beat a base di hip-hop e atmosfere futuristiche. Mastronardi ci racconta della sua creatura, la GleAM, e con il suo pianoforte esemplifica, dal vivo, alcune dinamiche compositive alla base di M.O.B.A.. Inoltre, … bhé, ascoltate il podcast. Scopri altro sul nostro sito, o seguici su uno dei profili social: 🎷 https://www.jazzinfamily.com 🎷 https://linktr.ee/jazzinfamily --- Send in a voice message: https://anchor.fm/jazz-in-family/message

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