RADIO PETRUSKA podcast

DALLA PREISTORIA FINO ALL’ATTRAVERSATA DEGLI ARGONAUTI. CON FRANCESCO RUBAT BOREL E MARKUS ZOHNER

0:00
1:10:51
Manda indietro di 15 secondi
Manda avanti di 15 secondi
“AGLI ESTREMI CONFINI DEL MONDO, DOVE SONO LE PORTE E LE SEDI DELLA NOTTE”. FOCUS SUL TICINO: DALLA PREISTORIA, FINO ALL’ATTRAVERSATA DEGLI ARGONAUTI ALLA RICERCA DEL VELLO D’ORO. CON IL DR. FRANCESCO RUBAT BOREL, ARCHEOLOGO PRE-PROTOSTORICO E DIRETTORE DEL MUSEO NAZIONALE PREISTORICO ETNOGRAFICO “LUIGI PIGORINI” DI ROMA E MARKUS ZOHNER http://radiopetruska.com/discography/agli-estremi-confini-del-mondo-dove-sono-le-porte-e-le-sedi-della-notte-focus-sul-ticino-dalla-preistoria-fino-allattraversata-degli-argonauti-alla-ricerca-del-vello-d/?v=1ee0bf89c5d1 Quali sono le prime tracce dell’uomo nelle Alpi occidentali? Quando è arrivato nel territorio insubre? Quali erano le prime popolazioni che si sono insediate in Ticino? Da dove sono arrivate? Un’esplorazione con uno dei più grandi specialisti di archeologia delle Alpi occidentali, dalle prime tracce dell’Uomo nell’Insubria, fino all’attraversata del Ticino da parte degli Argonauti alla ricerca del vello d’oro. “Di là gli Argonauti entrarono nel profondo corso del Rodano che si getta nel- l’Eridano … Questo fiume nasce agli estremi confini del mondo, dove sono le porte e le sedi della Notte, e di là si riversa da un lato alle coste dell’Oceano [il Reno], da un altro nel mare Ionio [il Po], da un altro ancora nel mare Sardo [il Rodano] … avanzarono nei laghi tempestosi, che si stendono all’infinito per le terre dei Celti [i laghi lombardi e svizzeri] … uno dei bracci portava in un golfo d’Oceano, e senza saperlo stavano per entrarvi … Ma Era, scesa dal cielo, gridò dalla rupe Ercinia [le cascate di Sciaffusa?] … Per ordine della dea tornarono indietro … Dopo un lungo cammino giunsero alla rive del mare, passando incolumi per volere di Era in mezzo ai mille popoli dei Celti e dei Liguri…” Le Argonautiche di Apollonio Rodio (inizio III sec. a.C.) (Apollonio Rodio, IV.627-647 passim, trad. G. Paduano, Milano 1986).

Altri episodi di "RADIO PETRUSKA"

  • RADIO PETRUSKA podcast

    Il trailer: LA CREAZIONE DEL MONDO | Io. La generazione dell'anima umana. [11:30]

    11:29

    Con le voci di Patrizia Barbuiani e Luca Domas La trilogia radiofonica „La Creazione del Mondo“ è iniziata nel 2015 con la prima stagione „Dal Big Bang al pensiero umano“, seguita dalla seconda „L’evoluzione dell’uomo – Dai primi passi sulla Terra alla conquista dello spazio“ e la terza: „Io. La generazione dell’anima umana“. Tre stagioni, ognuna di sette incontri. Oltre 30 ore di trasmissioni radiofoniche. 1500 persone hanno assistito agli incontri e finora oltre 20’000 persone hanno ascoltato le prime due stagioni del nostro podcast. Ringraziamo di cuore gli scienziati che hanno accettato i nostri inviti e che sono venuti, anche da lontano, a Lugano per parlare con me sui loro studi scientifici e sulle loro ricerche. Ringraziamo la città di Lugano, specialmente Dr. Claudio Chiapparino, per l‘ospitalità durante il Longlake festival, ringraziamo la Fondazione Svizzera per la Radio e la Cultura per il gentile sostegno, ringraziamo i collaboratori, il pubblico e, naturalmente, ringraziamo te, fedele ascoltatore. La serie „La creazione del mondo“ è stata pubblicata gratuitamente con Radio Petruska nel podcast della Markus Zohner Arts Company. La puoi ascoltare su iTunes, e su qualsiasi altro podcatcher come Spreaker, Overcast, Himalaya, Podcast Addict, Pocket Casts, Apple podcasts, o simili. Se vuoi sostenere questo nostro lavoro, diventa socio della nostra associazione. Dettagli sui nostri siti zohner.com e radiopetruska.com.
  • RADIO PETRUSKA podcast

    IL CANTO DEGLI ANTENATI: Intervista a Patrizia Barbuiani da Markus Zohner, con Luca Domas

    1:02:15

    Patrizia Barbuiani pubblica il suo ultimo romanzo „Il canto degli antenati” con le Edizioni Ulivo. In questo incontro la scrittrice Patrizia Barbuiani dialoga con Markus Zohner sulla nascita del romanzo, sulle tematiche affrontate, sulla scrittura, sui moventi che l’hanno spinta a realizzare quest’opera, una saga familiare che abbraccia un secolo di storia. Voci narranti: Patrizia Barbuiani e Luca Domas. Questo podcast è stato prodotto da RADIO PETRUSKA in Ticino / Svizzera. Per scoprire le nostre produzioni radiofoniche e per abbonnarti ai nostri podcast, vai a http://radiopetruska.com.
  • RADIO PETRUSKA podcast

    Non perdere nemmeno un episodio di RADIO PETRUSKA. Iscriviti all'app gratuita GetPodcast.

    iOS buttonAndroid button
  • RADIO PETRUSKA podcast

    SPUREN DER LIEBE – Christine Zohner | Markus Zohner 2019

    54:41

    Christine Zohner spricht mit Markus über die Arbeit an ihrem Buch "Christine Zohner, Painter", über ihre Herkunft, die Traumen der Kriegsjahre, Kindheit und Jugend in Deutschland. Aufnahmen am 25. und 26. Mai 2019, Lugano "Im Jahr 2019 habe ich, in Zusammenarbeit mit meiner Mutter Christine Zohner, ihr künstlerisches Gesamtwerk registriert, fotografiert und archiviert. In mehrjähriger Arbeit wurden über fünfhundert Malereien vermessen, eingeordnet, katalogisiert und vor allem fotografiert. Die Photos wurden von einem Photolitographen farbkorrigiert, sodass nun farbgetreue Aufnahmen all' ihrer Bilder existieren. Mit diesen Bildern haben wir ein Buch produziert, das die Gemälde in neue Zusammenhänge stellt - anders gesagt: Die wichtigsten Bilder wurden in grosse Serien zusammengestellt, die weder einer Chronologie in ihrer Kreation folgen, noch nach anderen äusseren Kriterien wie Grösse, Technik o.ä. zusammengestellt wurden. Es wurde nach inneren Geschichten, nach seelischen Entwicklungen, nach Dramaturgien gesucht. Im Anhang erscheint das chronologisch geordnete Gesamtverzeichnis ihrer Bilder. Lange haben wir versucht zu verstehen, welche Art von Texten die Bilder begleiten könnte. Im Arbeitsprozess haben wir schliesslich gemerkt, dass es, je weiter die Zusammenstellung der Bilder fortschritt, immer unmöglicher wurde, diese auf welche Art auch immer zu kommentieren, schliesslich, dass jedes Wort zu viel wäre, dass hier Worte weder den Inhalten, noch der Kraft der Bilder gerecht werden könnte. In Zusammenarbeit mit dem Grafiker Edy Ceppi ist am Ende ein Buch ganz ohne Worte entstanden - dafür mit Sequenzen von Bildern, die eine Wucht entwickeln, die man sich grösser kaum wünschen kann, und von einer Intensität, die in ihrer Konzentration ein magisches Leuchten entwickelt. In dieser Aufnahme spreche ich mit meiner Mutter über die Arbeit an ihrem Buch "Christine Zohner, Painter", über ihre Herkunft, die Traumen der Kriegsjahre, Kindheit und Jugend in Deutschland. Die Gespräche wurden am 25. und 26. Mai 2019 im Studio RADIO PETRUSKA in Lugano aufgenommen." Markus Zohner, 3. Oktober 2019 Anfragen zum Buch oder Bestellungen bitte an supernova@zohner.com.
  • RADIO PETRUSKA podcast

    Presentazione del Libro IL CANTO DEGLI ANTENATI a Lugano, 13 aprile 2019

    59:06

    PRESENTAZIONE SABATO 13 APRILE, ORE 17.30 VILLA SAROLI, viale Stefano Franscini 9, 6900 Lugano zohner.com/canto Sono intervenuti: L’On. Roberto Badaracco, titolare dicastero Cultura, Sport, Eventi di Lugano Alda Bernasconi Editrice, Edizioni Ulivo, Daniele Bernardi, attore, Patrizia Barbuiani, autrice e attrice Il romanzo „Il canto degli antenati“ è formato da due piani di scrittura, suddivisi, che si intercalano in modo progressivo. Un primo piano evolve con un testo redatto sotto forma di diario, composto dal protagonista della storia, che ripercorre la sua vita a ritroso. Un secondo piano redatto sotto forma di romanzo descrittivo situa la storia cronologica della famiglia del protagonista, una famiglia del sud Italia, emigrata per sopperire alla fame e per cercare lavoro in Svizzera e sulle sue vicissitudini per ambientarsi nel nuovo paese. Lo sviluppo si articola con due tempi contrapposti, la vita dell’uomo che va dalla morte alla nascita e quella della famiglia che si sviluppa dalla nascita alla morte. In questi due sistemi il lettore inquadra a poco a poco un tempo che sta sopra al sistema, come due ingranaggi che girano in due direzioni differenti e nello stesso tempo, incastrandosi, permettono all’orologio di funzionare e battere i secondi in maniera ottimale. Si scopre così pian piano il punto in comune delle due visioni, quello personale del protagonista narrato in prima persona e quello degli eventi vissuto dai suoi familiari e riletto nella loro ottica. Sullo sfondo della storia personale la „storia“, che funge da cornice, che si dipana dall’inizio del secolo scorso per arrivare ai nostri giorni. Il protagonista Settimo, un vecchio e famoso cantante d’opera malato e ridotto su una sedia a rotelle si è rifugiato in un prestigioso Kurhaus in Svizzera. La sua vita è ormai allo stremo e la malattia lo ha incattivito. Non vuole rassegnarsi ad accettare la morte. E‘ ritornato alla valle della sua fanciullezza, alla montagna che sovrasta il villaggio, alla gente da cui è fuggito. Durante le cure si accorge che le acque gli stanno ridando le forze, che il trattamento non solo favorisce la guarigione dalla malattia, ma lo porta a poco a poco a ringiovanire. L’aver bevuto a quella fonte primordiale gli permette di rivivere il passato ormai seppellito, di ridimensionare il suo futuro, di ritrovare la speranza, ma soprattutto gli permette di riacquistare quel suo strumento magico ormai perduto, la sua voce. Dal Sud Italia, a cavallo fra due secoli, Camilla decide di sfidare la sua terra e le sue ancestrali paure e di tentare il viaggio della fortuna, il viaggio che darà la svolta a una vita di stenti e di dolori. Abbandona con i suoi figli il paese natio e si inoltra verso il nord, verso la terra promessa, per costruire un futuro diverso per sé stessa e per i suoi figli. Si dipanano le sue vicissitudini e quelle degli altri protagonisti, si risale alla nascita dell’ultimo figlio che diventerà un cantante d’opera famoso in tutto il mondo. Un grande affresco di figure che lottano per crearsi uno spazio vitale, una ragione di esistere, un barlume di felicità. http://zohner.com/canto
  • RADIO PETRUSKA podcast

    DEAD END VICOLO CIECO SPOON RIVER: Audio Trailer, interviste compagnia TeatroX

    28:23

    RADIO PETRUSKA presenta: La compagnia TeatroX racconta del lavoro, della messinscena, deila nascita dello spettacolo. DEAD END VICOLO CIECO | SPOON RIVER di Patrizia Barbuiani Dall’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters Informazioni: http://www.barbuiani.com/1673-2/ testi Edgar Lee Masters, Patrizia Barbuiani musica: Gabriele Marangoni concetto e regia Patrizia Barbuiani interpreti danzatrice: Donia Sbika danzatore: Hannes Langanky soprano : Laura Stella basso : Alfonso d’Angelo voce sonora: Patrizia Barbuiani composizione vocale/strumentale, fisarmonica digitale Gabriele Marangoni in coproduzione con Secret Theater Ensemble LA PERFORMANCE L‘Antologia di Spoon River (Spoon River Anthology) è una raccolta di poesie che il poeta statunitense Edgar Lee Masters pubblicò tra il 1914 e il 1915 sul Mirror di St.Louis. Ogni poesia racconta, in forma di epitaffio, la vita di una delle persone sepolte nel cimitero di un immaginario paesino del Midwest statunitense. Il tono degli epitaffi è sempre „narrativo“, mai „declamatorio“ e la voce dei protagonisti è sfumata, priva di un vero rimpianto per il passato che non c’è più. La raccolta comprende diciannove storie che coinvolgono un totale di 248 personaggi che coprono praticamente tutte le categorie e i mestieri umani. Masters si proponeva di descrivere la vita umana raccontando le vicende di un microcosmo, il paesino di Spoon River. La caratteristica saliente dei personaggi di Edgar Lee Masters, infatti, è che essendo per la maggior parte morti non hanno più niente da perdere e quindi possono „raccontare“ la loro vita in assoluta sincerità. Storie intrecciate, tragiche, ironiche, vite spezzate, vite felici fanno da sfondo a questa poetica illuminante.
  • RADIO PETRUSKA podcast

    La migrazione nello spazio. Con il Prof. Andrea Sommariva e Markus Zohner.

    1:40:23

    Superare l’ultima frontiera. http://radiopetruska.com/discography/la-migrazione-nello-spazio-i-prossimi-passi-verso-lesplorazione-e-la-colonizzazione-delluniverso-con-il-prof-andrea-sommariva-consulente-internazionale-e-membro-dellacca/ L’uomo dovrà lasciare la Terra? Riuscirà a colonizzare lo spazio? Quali sono le possibilità, quali sono le sfide per poter popolare altri pianeti? Saremmo limitati al nostro sistema solare, o ci sarà la possibilità di intraprendere viaggi interstellari? Domande ad uno scienziato che esegue calcoli e progettazioni per esplorazioni nello spazio. Prof. Andrea Sommariva Andrea Sommariva è un economista internazionale, specializzato in: finanza internazionale, politica monetaria internazionale, mercati del petrolio e delle materie prime, energia rinnovabile, e sviluppo dell’economia spazio. Si è laureato in economia presso l’Università Bocconi di Milano, ed ha studiato presso l’Università di Lovanio in Belgio e l’Università dell’Indiana negli Stati Uniti. In passato, ha ricoperto il ruolo di economista presso il Fondo Monetario Internazionale, di Consigliere Economico del Ministro del Bilancio a Roma, di Chief Economist presso la Montedison, e di Senior Financial Advisor presso la Banca Europea di Ricostruzione e Sviluppo. Ha lavorato in ambiente accademico come professore associato presso l’Università LUIIS di Roma, l’Università Cattolica di Milano, il China-Europe Management Institute di Pechino, e la SDA-Bocconi di Milano. Attualmente è membro del gruppo di studio “Space Mineral Resources – Challanges and Opportunities” dell’Accademia Internazionale di Astronautica. E‘ autore di numerose pubblicazioni su riviste economiche internazionali, e di alcuni libri: German Macroeconomic History, 1880–1979: A Study of the Effects of Economic Policy on Inflation, Currency, Depreciation and Growth (St. Martin’s Press, 1987), The ECU market (Lexington Books, 1987), A Scenario for Interstellar Exploration and Its Financing (Springer Briefs in Space Development, 2013 with Prof. Bignami),  Oro dagli Asteroidi ed Asparagi da Marte: Realtà e Miti dell’Esplorazione dello Spazio (Modadori Università, 2015 con il Prof. Bignami); and The future of Human Space Exploration (MacMillan Palgrave, June 2016 con il Prof. Bignami). Ha scritto numerosi articoli sulle politiche monetarie e bancarie. Recentemente ha scritto due articoli sull’esplorazione dello spazio e sull’economia dello spazio: Motivations behind Interstellar Exploration and Colonization, (Astropolitics, March 2014), and Rationale and strategies for astroids exploration and mining (Astropolitics, March 2015). Mille domande a grandi scienziati che sono alla ricerca delle origini del tutto. Sognare di raccontare la storia più grandiosa. Immergersi in mari di domande, le cui risposte generano altri mari. Cercare di capire, di vedere, di afferrare, di intuire. Il desiderio di captare delle idee, di intravedere delle risposte, di scoprire delle tracce.
  • RADIO PETRUSKA podcast

    MESOPOTAMIA: LA NASCITA DELLA NOSTRA CIVILTÀ. Con Frances Pinnock e Markus Zohner

    1:34:06

    Mesopotamia. L’uomo scopre e inventa l’agricoltura. Diventa sedentario. Fonde le prime città. Deve tener conto dei suoi possedimenti, inventa i numeri, la contabilità, la matematica, la scrittura. Nasce la nostra civiltà. http://radiopetruska.com/discography/mesopotamia-la-nascita-della-nostra-civilta-con-frances-pinnock-prof-associato-di-archeologia-e-storia-dellarte-del-vicino-oriente-antico-presso-luniversita-di-roma-la-sapienza-e/?v=1ee0bf89c5d1 Un incontro con Frances Pinnock, una delle scienziate più importanti nel campo delle scoperte nella zona di quello che cinquemila anni fa è stata la Mesopotamia. Gli scavi ad Ebla portarono alla luce gli Archivi di Stato del 2300 a.C., con migliaia di tavolette cuneiformi, intere e frammentarie, la cui scoperta ha stupito il mondo scientifico internazionale e ha fortemente colpito l’opinione pubblica mondiale. Prof.ssa Frances Pinnock Posizione attuale: Professore Associato di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico, Sapienza Università di Roma Allieva di Paolo Matthiae collabora con lui nella Missione Archeologica Italiana a Ebla dal 1970 e diventa co-direttore della Missione nel 2010. Partecipa a tutte le campagne di scavo a Ebla dal 1971 e partecipa anche ad altri scavi, sempre in Siria, a Tell Tuqan, Tell Afis e Tell Fray, quest’ultimo nella valle dell’Eufrate. Ha organizzato diverse mostre: nel 1985 “Da Ebla a Damasco” al Palazzo dei Conservatori in Campidoglio a Roma; nel 1995 “Ebla. Alle origini della civiltà urbana” a Palazzo Venezia a Roma e al Castello di Miramare a Trieste; nel 2014 “Siria. Splendore e dramma” Palazzo Venezia a Roma. Dal 2016 è Segretario Generale nel Comitato Scientifico dell’International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East. È direttrice della rivista scientifica “Contributi e Materiali di Archeologia Orientale”. È autrice di 6 monografie scientifiche e di oltre 90 contributi in riviste scientifiche di settore italiane e internazionali. Maggiori campi di interesse scientifico: Mesopotamia, soprattutto nel III millennio a.C.; Siria; immagine del potere nel Vicino Oriente antico; figure femminili in Mesopotamia e Siria. Recentemente, a seguito della gravissima crisi che ha colpito la Siria, si sta occupando, nell’ambito delle attività UNESCO, del problema degli scavi clandestini, del traffico di antichità e, in generale, della salvaguardia e del recupero del patrimonio culturale. Mille domande a grandi scienziati che sono alla ricerca delle origini del tutto. Sognare di raccontare la storia più grandiosa. Immergersi in mari di domande, le cui risposte generano altri mari. Cercare di capire, di vedere, di afferrare, di intuire. Il desiderio di captare delle idee, di intravedere delle risposte, di scoprire delle tracce.
  • RADIO PETRUSKA podcast

    tenue – radiodramma tattile. Associazione Fosca. Registrazione RADIO PETRUSKA

    53:10

    Siamo felici di presentare il radiodramma TèNUE, creato dall’Associazione Fosca e recitato da tre attrici non vedenti. http://radiopetruska.com/discography/tenue-radiodramma-tattile/ Abbiamo visto la versione teatrale di questo radiodramma sul palcoscenico del Teatro Foce di Lugano, dove è stato presentato durante ORME, Festival di arti integrate della Svizzera italiana, e siamo rimasti impressionati da questa forma di radio - arte, da questa forma di teatro, dalle parole che nascono da una lettura invisibile sotto la punta delle dita delle tre attrici che vedono oltre il visivo. Tre attrici non vedenti, tre attrici che tastano, immaginano, evocano la parola, e ri-danno la vista al pubblico, all’ascoltatore. Una serata magica in teatro, ma anche uno spettacolo radiofonico unico. RADIO PETRUSKA ha registrato la rappresentazione di Tènue del 4 giugno 2017 a Lugano ed è felice di presentarti questo pezzo radiofonico teatrale unico. Dopo lo spettacolo, Emanuel Rosenberg, direttore artistico del festival Orme, Markus Zohner hanno incontrato l’autrice del testo Elisa Biagini e la curatrice dello spettacolo Cristina Abati - alla fine del radiodramma puoi ascoltare le interviste. C’è anche stata una discussione con il pubblico - la trovi sempre nell’App, o qui sul sito Radiopetruska.com - così come tutte le nostre trasmissioni.
  • RADIO PETRUSKA podcast

    CIVILTÀ, MIGRAZIONI, GUERRE. Con il Dr. Gastone Breccia, e Markus Zohner

    1:18:15

    Civiltà, migrazioni, guerre. Un viaggio nel lato oscuro della storia umana. Con il Dr. Gastone Breccia, ricercatore di civiltà bizantina e esperto di teoria militare presso l’Università degli Studi di Pavia, e Markus Zohner. http://radiopetruska.com/discography/civilta-migrazioni-guerre-un-viaggio-nel-lato-oscuro-della-storia-umana-con-il-dr-gastone-breccia-ricercatore-di-civilta-bizantina-e-esperto-di-teoria-militare-presso-luniversita-degli/ Nelle vicende umane non esiste un punto d’equilibrio. Né in quelle individuali né in quelle delle comunità, grandi o piccole che siano, dalla singola famiglia al grande impero. Una società efficiente, ricca di energie vitali, è in espansione demografica ed economica: ha bisogno di maggiori risorse per soddisfare la propria crescente popolazione, e queste maggiori risorse creano a loro volta i presupposti per un ulteriore arricchimento. Quasi inevitabilmente la volontà di acquisirle finisce per creare una situazione di conflitto con altri gruppi umani. Anche qui la scala può variare, dalla famiglia, dalla tribù all’impero. Non c’è alternativa, nelle vicende storiche, al movimento: o ci si espande o ci si contrae. L’espansione raggiunge un limite «fisiologico», dovuto all’esaurimento della spinta interna, si può creare per un periodo più o meno lungo una situazione di stasi apparente, nella quale le forze dell’organismo che fino a poco tempo prima si espandeva sembrano in grado di difendere i limiti raggiunti e imporre all’esterno un equilibrio vantaggioso: l’Impero Romano del II secolo, la Cina della «Grande Muraglia», l’Occidente attuale… Ma è solo apparenza. La stasi è sintomo di debolezza; la storia procede, e travolge le difese…. Prof. Gastone Breccia Nato a Livorno il 19/11/1962, laureato in lettere classiche a Pisa, dottore di ricerca in Scienze Storiche, dal 1997 è ricercatore di Civiltà Bizantina – prima presso l’Università degli Studi della Basilicata, dall’anno accademico 2001/02 presso l’Università degli Studi di Pavia. Come professore aggregato del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona tiene i corsi di Civiltà bizantina, Letteratura bizantina e (dall’a.a. 2016/17) Storia militare antica. Negli ultimi anni si è dedicato alla ricerca in campo storico-militare anche al di fuori dell’ambito della bizantinistica. Esperto di teoria militare, di guerriglia e controguerriglia, ha condotto ricerche sul campo in Afghanistan (2011) e Kurdistan (Iraq e Siria, 2015). È membro del direttivo della Società Italiana di Storia Militare (SISM) e collaboratore fisso della rivista Focus Wars.
  • RADIO PETRUSKA podcast

    DALLA PREISTORIA FINO ALL’ATTRAVERSATA DEGLI ARGONAUTI. CON FRANCESCO RUBAT BOREL E MARKUS ZOHNER

    1:10:51

    “AGLI ESTREMI CONFINI DEL MONDO, DOVE SONO LE PORTE E LE SEDI DELLA NOTTE”. FOCUS SUL TICINO: DALLA PREISTORIA, FINO ALL’ATTRAVERSATA DEGLI ARGONAUTI ALLA RICERCA DEL VELLO D’ORO. CON IL DR. FRANCESCO RUBAT BOREL, ARCHEOLOGO PRE-PROTOSTORICO E DIRETTORE DEL MUSEO NAZIONALE PREISTORICO ETNOGRAFICO “LUIGI PIGORINI” DI ROMA E MARKUS ZOHNER http://radiopetruska.com/discography/agli-estremi-confini-del-mondo-dove-sono-le-porte-e-le-sedi-della-notte-focus-sul-ticino-dalla-preistoria-fino-allattraversata-degli-argonauti-alla-ricerca-del-vello-d/?v=1ee0bf89c5d1 Quali sono le prime tracce dell’uomo nelle Alpi occidentali? Quando è arrivato nel territorio insubre? Quali erano le prime popolazioni che si sono insediate in Ticino? Da dove sono arrivate? Un’esplorazione con uno dei più grandi specialisti di archeologia delle Alpi occidentali, dalle prime tracce dell’Uomo nell’Insubria, fino all’attraversata del Ticino da parte degli Argonauti alla ricerca del vello d’oro. “Di là gli Argonauti entrarono nel profondo corso del Rodano che si getta nel- l’Eridano … Questo fiume nasce agli estremi confini del mondo, dove sono le porte e le sedi della Notte, e di là si riversa da un lato alle coste dell’Oceano [il Reno], da un altro nel mare Ionio [il Po], da un altro ancora nel mare Sardo [il Rodano] … avanzarono nei laghi tempestosi, che si stendono all’infinito per le terre dei Celti [i laghi lombardi e svizzeri] … uno dei bracci portava in un golfo d’Oceano, e senza saperlo stavano per entrarvi … Ma Era, scesa dal cielo, gridò dalla rupe Ercinia [le cascate di Sciaffusa?] … Per ordine della dea tornarono indietro … Dopo un lungo cammino giunsero alla rive del mare, passando incolumi per volere di Era in mezzo ai mille popoli dei Celti e dei Liguri…” Le Argonautiche di Apollonio Rodio (inizio III sec. a.C.) (Apollonio Rodio, IV.627-647 passim, trad. G. Paduano, Milano 1986).

Accedi a tutto il mondo dei podcast con l’app gratuita GetPodcast.

Iscriviti ai tuoi podcast preferiti, ascolta gli episodi offline e ricevi fantastici consigli.

iOS buttonAndroid button